L’isola di Fuerteventura è la quarta isola dell’arcipelago che ho visitato, devo dire purtroppo perché sicuramente è quella più affascinante. A me ha davvero rubato il cuore fin dall’inizio. In questo primo articolo andremo alla scoperta dei principali aspetti e sfaccettature di questa spettacolare isola. Vedremo se riuscirò ad incuriosirti e farti venire la voglia di andarci.
Il carattere distintivo è sicuramente la bellezza paesaggistica, la natura selvaggia la fa da padrona in questa isola. Nonostante negli ultimi anni sia stata oggetto di numerosi investimenti, le aree fortemente turistiche rimangono ancora confinate. Il paesaggio lunare ricopre ancora la maggior parte dell’isola. Vulcani, montagne, deserti, spiagge di sabbia d’orata e mare cristallino: questa isola ha davvero una bellezza incontaminata sovrannaturale. Nel 2009 è stata dichiarata dall’UNESCO Riserva della Biosfera.
Qua ci sono sicuramente le spiagge più belle e ampie delle Isole Canarie, il clima è molto secco e arido, le piogge sono davvero sporadiche. Questo la rende una meta adatta ad ogni stagione. Il vento soffia costantemente forte, per questo è il paradiso per gli amanti degli sport acquatici, come surf, kitesurf e windsurf. Ma non solo, l’isola è detta “dell’eterna giovinezza” perché tutti praticano sport, vi accorgerete subito della quantità di persone che corrono o che vanno in bicicletta e delle palestre sempre piene di gente.
Però, l’isola è adatta ad ogni tipo di viaggiatore, dagli sportivi a chi cerca alcune giorni di rilassamento, a chi vuole cimentarsi in sport estremi, fare dei trekking, ma anche a chi vuole godersi il mare e riposare. Alcuni preferiscono rimanere nei villaggi turistici, altri preferiscono noleggiare un van e andare alla scoperta dell’isola on the road. Inoltre, tantissimi italiani si sono traferiti a lavorare nel settore turistico. Oltre a tutti i nomadi digitali che vengono a lavorare da remoto dai tanti appartamenti che vengono affittati.
Ora che ti ho incuriosito, andiamo a vedere nel dettaglio come organizzare il tuo viaggio a Fuerteventura.
Come arrivare?
L’unico modo per arrivare a Furteventura è in aereo. Dall’Italia ci sono voli dalle principali città, forniti prevalentemente da Ryanair. Tuttavia, sono molto meno frequenti rispetto ai voli destinati alle altre Isole Canarie. Da alcune città sarà necessario fare scalo in città spagnole, ad esempio con Iberia o Vueling Airlines. Sull’isola vi è un solo aeroporto, che si trova nei pressi di Porto del Rosario, il capoluogo.
Come muoversi?
Una volta atterrati, il mio consiglio è quello di noleggiare un’auto. L’isola è molto grande, da nord a sud si percorrono oltre 100 chilometri e ci vogliono oltre 2 ore. Se volete esplorarla a fondo e scoprirne ogni angolo è fondamentale. Il noleggio è molto semplice, con la compagnia Cicar: i prezzi sono molto accessibili, non richiedono la carta di credito, potete pagare in contanti e l’assicurazione completa è sempre inclusa. Molte strade sull’isola sono ancora sterrate, per cui può essere utile ma non necessario un fuoristrada. Io avevo noleggiato una normale utilitaria e sono riuscito lo stesso ad arrivare ovunque, l’importate è fare attenzione alle strade più dissetate. Il rischio è quello di forare, per cui evitate le rocce più appuntite o moderate la velocità.
Sono presenti anche collegamenti in autobus, tra le principali località dell’isola. Tuttavia, i tempi di percorrenza sono abbastanza lunghi e non arrivano nelle zone più remote. Dall’aeroporto ci sono degli shuttle che a prezzi accessibili vi possono portare nelle varie località turistiche. Per chi non vuole guidare, la soluzione è acquistare le escursioni tramite GetYourGuide, che con dei minivan vi portano alla scoperta dell’isola. L’offerta è davvero molto ampia e anche i prezzi sono buoni.
Dove alloggiare?
Questo dipende dalla vostra aspirazione e dall’esperienza che cercate. Le località turistiche principali sono Corralejo nel nord dell’isola, Caleta de Fuste al centro o Morro Jable e Costa Calma nella parte meridionale. Vista l’estensione dell’isola potete valutare di soggiornare in due basi diverse, per ridurre i chilometri da fare in macchina. Personalmente, a me piace molto Corralejo in quanto è una cittadina più completa e adatta a tutti. Ecco perché qui trovate l’articolo che gli ho dedicato. Se cercate, invece, un’esperienza più autentica potete valutare El Cotillo, città turistica ma che ha mantenuto un’atmosfera autentica.
Com’è il clima?
Data la vicinanza all’Africa il clima tende ad essere molto secco ed arido, prevale quindi il clima africano su quello tipico atlantico. Uno dei punti forti dell’isola è appunto il clima mite, splende il sole la gran parte dell’anno, le piogge sono molto scarse e le temperature sono abbastanza costanti durante l’anno. I mesi più caldi sono quelli estivi, con temperature che sfiorano i 30 gradi durante il giorno, ma solitamente la sera scendono fino a 20 gradi. Il periodo più freddo è l’inverno con temperature che si aggirano attorno ai 15-22 gradi. L’unico problema è il vento che soffia costantemente tutto l’anno, dovuto a fattori climatici e geografici. Infatti, lo stesso nome è probabilmente un gioco tra “forte vento” e “grande fortuna”. In ogni caso, chi ama la natura e la libertà, con il vento di quest’isola si sentirà davvero a casa.
Com’è il paesaggio?
Il paesaggio è completamente arido, la vegetazione è completamente nulla e non ci sono alte montagne che riparano dai venti oceanici. La conformazione è modellata dalle eruzioni vulcaniche e poi dal soffiare del vento. La sua attrazione principale è proprio il paesaggio lunare, fatto di distese incontaminate di nulla, strade che tagliano il deserto e si inerpicano tra le montagne: per gli amanti della fotografia è davvero un paradiso. All’interno dell’isola i colori variano molto, dal predominante nero della terra e roccia vulcanica, fino al dorato delle dune di sabbia. Le spiagge sono prevalentemente selvagge, ampie e lunghe chilometri, con sabbia che può essere bianca o nera. Alcuni paesaggi sembrano usciti da un altro pianeta: villaggi isolati, strade sterrate nel nulla, silenzio totale rotto solo dal vento. Alcuni esempi di natura incontaminata solo il Parco Naturale di Jandia, il Parco Naturale delle Dune di Corralejo e l’Isla de Lobos. Sull’isola ci sono aoltre 100 vulcani, però sono tutti inattivi a differenza delle altre Canarie. I più famosi sono il Calderon Hondo, la Montaña de Tindaya e la Montaña Roja.
Ora che avete tutte le principali informazioni dell’isola, andate a scoprire l’itinerario che vi propongo in questo articolo.