Laghi d’Olbe: specchi d’acqua tra le Dolomiti Sappadine

I laghi d’Olbe sono tre bellissimi specchi d’acqua di origine glaciale che si trovano a oltre 2000 metri di altitudine, incastonati tre le rocciose montagne che circondano Sappada, che le acque color smeraldo riflettono creando uno scenario davvero suggestivo.

Possono essere raggiunti attraverso diversi sentieri, quello che abbiamo percorso ha come punto di partenza la Baita Rododendro, a 14260 metri. Parcheggiamo la macchina nell’ampio spazio che troviamo nei pressi della baita. Il sentiero (CAI 138) inizia sulla sinistra della stessa, come indicato dalle ben visibili indicazioni. Appena superato il ponticello inizia la salita. Il percorso non presenta particolari difficoltà, è ampio quasi come una strada forestale e non è particolarmente impervio. Tuttavia, la prima parte è abbastanza impegnativa data la forte pendenza, quindi le gambe dei meno allenati potrebbero risentirne. Ad un certo punto, il bosco lascia spazio ad un altipiano di verdi pascoli e le vedute panoramiche si aprono in diversi lati. In questa ultima parte, nonostante il sentiero continui a salire ininterrottamente, la pendenza si fa più dolce. Quando raggiungiamo la casera abbandonata significa che non manca molto al lago maggiore. Ancora qualche passo e intravediamo la piccola Cappella che lo sovrasta. Ai piedi di quest’ultima ci troviamo di fronte ad un bivio, noi prendiamo quello di sinistra che si dirige verso i laghetti. Per i più allenati, prendendo il sentiero di destra è possibile continuare l’escursione sino a raggiunger la cima del Monte Lastroni.

Con una andatura media ci abbiamo messo circa due ore. A questo punto, ci rifocilliamo con un pranzo sulla riva del lago e poi scendiamo lungo lo stesso percorso. In circa un ora e mezza arriviamo a Baita Rododendro.

Si tratta di una escursione con circa 700 metri di dislivello e una lunghezza complessiva di circa 7 chilometri, per cui una minima preparazione fisica è richiesta. Noi l’abbiamo fatta in estate, ma è possibile effettuarla anche durante le altre stagioni.

Ricordo che i laghi sono raggiungibili anche salendo con la funivia Sappada 2000, per poi percorrere l’ultimo tratto a piedi lungo il sentiero 135. In poco meno di un’ora e circa 200 metri di dislivello siete ai laghi.