L’Olanda, spesso usata come sinonimo dei Paesi Bassi, è una nazione dell’Europa nord-occidentale famosa per il suo paesaggio pianeggiante, i canali pittoreschi, i mulini a vento, i campi di tulipani e una cultura progressista e tollerante. In realtà, il termine “Olanda” si riferisce solo a due province, ovvero Olanda Settentrionale e Meridionale, mentre il nome corretto del paese è “Paesi Bassi” (Nederland).
FAQ
Come arrivare?
Dall’Italia il mezzo più comodo è l’aereo. L’aeroporto principale è quello internazionale di Amsterdam Schiphol (AMS), fornito di numerosi collegamenti. La comodità deriva dal fatto che al suo interno è presente la stazione dei treni, che permettono di raggiungere tutte le città del Paese. Ci sono voli diretti dalle principali città italiane, forniti da ITA Airways, KLM, Easyjet, Ryanair, Transavia e Wizz Air. In alternativa ci sono anche gli aeroporti di Eindhoven e Rotterdam, ma sono generalmente meno collegati.
Dove alloggiare?
I prezzi degli alloggi in Olanda sono mediamente molto alti, per questo spesso le persone scelgono gli ostelli. Tuttavia, la zona e la città dove alloggiare dipendono dal viaggio che intendete fare. Se volete concentrarvi sulla capitale è meglio scegliere un alloggio in una zona centrale di Amsterdam oppure nei quartieri di Jordan, De Pijp o Amsterdam Noord. Visto che l’obbittivo del mio viaggio è girare tra le città olandesi, ho scelto di alloggiare nella cittadina di Utrecht, che si trova a circa 20 minuti di treno da Amsterdam. I prezzi sono più bassi, la città è molto carina e movimentata, da qua si possono raggiungere con facilità tutte le città olandesi con collegamenti molto frequenti, (anche notturni per Amsterdam).
Come muoversi?
I mezzi pubblici in Olanda sono molto efficienti e tutti i luoghi e le città sono ben collegate. Io ho utilizzato principalmente i treni, vi consentono di raggiungere tutte le principali città molto facilmente. Mentre, ad Amsterdam, Rotterdam e Den Haag ci sono numerosi bus, tram e metro che collegano tutti gli angoli delle città. Potete pagarli tutti semplicemente passando la vostra carta di debito o credito sui tornelli delle stazioni o sulle obliteratrici presenti nei bus e nei tram. Ricordatevi sempre che vanno passati sia in entrata che in uscita. Peri gli orari dei treni potete utilizzare l’app di NS.
Itinerario
L’itinerario che vi presento è un po’ meno convenzionale; infatti, lo scopo è quello di visitare le principali città olandesi in soli 3 giorni, per cui non andremo alla scoperta dei famosi mulini o campi di tulipani. Io l’ho fatto in estate, ma è adatto ad ogni stagione. Il mezzo principali che ho utilizzato è il treno e come vi dicevo come base per l’alloggio ho scelto la città di Utrecht.
GIORNO 1 – Utrecht
Il primo giorno atterriamo all’aeroporto di Schipol in tarda mattinata e raggiungiamo subito la stazione dei treni che si trova all’interno. In circa 30 minuti di intercity siamo alla stazione di Utrecht Centraal. Dopo il check-in all’hotel e un pranzo al volo, ci rimane l’intero pomeriggio per la visita della città.
Utrecht è uno dei centri olandesi più conosciuti, tant’è che con i suoi quasi 360.000 abitanti è la quarta città più grande. Nonostante non sia caotica quanto la vicina Amsterdam, vi accorgerete che non manca di vivacità. Infatti, la presenza di una delle Università più antiche d’Europa la rende un importante centro studentesco.
Come in tante città olandesi, una delle attrazioni principali sono i canali che le attraversano. A Utrecht i due più importanti sono il Oudegracht e il Nieuwegracht. La nostra esplorazione inizia proprio percorrendo il primo dei due, che è anche il è più storico. Attorno al Oudegracht si sviluppa la zona più suggestiva e vivace della città. Una particolarità sono sicuramente i locali che si trovano più in basso rispetto alla strada, sul bordo del canale, a cui si accede con delle piccole scalette. Quindi, partendo dal Viebrug seguiamo il corso del canale fini a raggiungere la Stadhuisbrug, piazza su cui si affaccia il municipio. Alle spalle cominciamo ad intravedere la imponente Dometoren, che è sicuramente l’attrazione più iconica della città. Con i suoi 112 metri di altezza è il campanile più alto dell’Olanda. È possibile salire a piedi tramite 465 gradini per godere del panorama a 360 gradi sulla città, acquistando il biglietto a 13,50€. La tappa successiva è il Duomo di San Martino, chiesa in stile gotico visitabile gratuitamente. In origine il campanile e la cattedrale erano collegati, però nel 1674 è crollata la navata della chiesa che li ha resi due entità separate. A fianco del Duomo un’altra attrazione che merita di essere visitata è il Pandhof, ovvero il giardino del monastero della chiesa. A questo punto ritorniamo sul Oudegracht e ne seguiamo il corso fino al Tolsteegbrug. Se avete voglia, poco prima potete prendere la laterale Nederlandroute che vi conduce al Centraal Museum. Poco prima del ponte, sulla sinistra, passiamo sotto il porticato e proseguiamo la passeggiata nel verdeggiante parco costeggiando il Stadsbuitengracht. Questo canale ad un certo punto interseca il secondo dei due canali principali della città: Nieuwegracht. A differenza del precedente è più residenziale e la zona circostante è molto più tranquilla. Passeggiando potete ammirare l’architettura tipica delle case olandesi e trovare tanti bellissimi scorci per le vostre foto. Risaliamo lungo il suo corso, per poi proseguire lungo Achter de Dom, la via che scorre alle spalle del Duomo consentendoci di ammirare la spettacolare architettura. La tappa successiva è la Janskerk, una piccola chiesa visitabile gratuitamente. Il percorso prosegue lungo la strada aperta al traffico che ci riporta al punto di partenza. Sulla sinistra si apre una piazza (Neude) riempita dai tavoli dei bar che la circondao, su cui si affaccia anche la biblioteca della città. qualora aveste ancora del tempo da trascorrere passeggiando per la città, vi consiglio di raggiungere la Vredenburg, piazza in cui nei fine settimana si tiene il mercato cittadino. Da qui potete camminare per la Lange Elisabethstraat, anche questa una strada ricca di negozi.
Per la sera, la vita notturna di Utrecht si concentra principalmente lungo l’Oudegracht, qui potete trovare tantissimi ristoranti per la cena o locali per bere un aperitivo o per il dopocena. Come vi dicevo molti si trovano più in basso rispetto alla strada, affacciandosi direttamente sull’acqua del canale. Questi un tempo erano i depositi dei pescatori e oggi si sono trasformati in carinissimi locali.
GIORNO 2 – Amsterdam
Il secondo giorno lo dedichiamo interamente alla visita della spettacolare capitale olandese. In circa 20 minuti di treno siamo alla stazione di Amsterdam Centraal. Abbiamo seguito un itinerario a piedi alla scoperta delle attrazioni principali e dei canali con gli scorci più belli. Per questioni di tempo, abbiamo limitato l’entrata alle varie attrazioni, visitando un solo museo. A me, personalmente, interessava il Museo di Van Gogh, ma potete tranquillamente sceglierne uno dei tanti altri presenti in città.
L’itinerario inizia dalla piazza di fronte alla stazione (Stationsplein). Imbocchiamo subito una delle strade più importanti della città, Damrak. La prima tappa è l’omonimo canale che osserviamo subito sulla sinistra, con le casette tutte attaccate a filo di acqua che lo rendono uno dei posti più simbolici e fotografati di Amsterdam. Scattate alcune foto, proseguiremo lungo l’arteria fino a raggiungere Piazza DAM, la pizza principale del centro storico. È circondata da alcuni importanti edifici, come il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis), una residenza costruita oltre 350 anni fa e che inizialemente era destinata a Municipio, ma per volere di Napoleone nel 1808 diventò residenza della famiglia reale. Altri edifici sono l’obelisco, chiamato National Monument e dedicato alle vittime della Seconda guerra mondiale, il museo delle cere Madame Tussauds, la Chiesa Nuova (De Nieuwe Kerk) e il Magna Plaza, un edificio neogotico che ospita all’interno un centro commerciale. Prima di proseguire, ci deliziamo di alcuni dei famosi biscotti al cioccolato della pasticcieria Van Stapele. Il percorso continua lungo la Raadhuisstraat e attraversando i 4 canali (Singel, Herengracht, Keizersgracht, e Prisengracht) ci porta nel quartiere Jordan. Questo è uno dei quartieri più caratteristici della città, costruito nel XVII secolo per ospitare la classe operaia, oggi è una zona di artisti e di giovani. Qua si trova una delle attrazioni principali, ovvero la Casa di Anna Frank. Si tratta dell’appartamento originale dove la piccola si rifugiò per nascondersi dai nazisti e dove scrisse il famoso diario, oggi adibita a casa/museo visitabile. Di fronte si trova il Bloemgracht, uno dei canali più belli e instagrammabili di Amsterdam. Proseguiamo passeggiando nella zona anche chiamata “De Negen Straatjes”, in quanto si caratterizza da 9 pittoresche strade che si intrecciano tra di loro. Oltre ad essere un posto in cui scattare bellissime foto sono anche piene di negozi molto particolari.
Ritorniamo verso il centro storico, per raggiungere la prossima tappa del nostro itinerario: il Begjnhof. Il “cortile delle beghine” è un antico convento di suore, composto da un pittoresco cortile chiuso circondato dalle tipiche casette in stile olandese. È visitabile gratuitamente, però la regola è fare silenzio, questo renderà la visita molto rilassante. Percorrendo la Kalverstraat, una strada pedonale lungo la quale si trovano molti negozi dei marchi internazionali più famose, ci dirigiamo verso sud. Non può mancare una tappa al Van Wonderen Stroopwafels, dicono sia il miglior posto di Amsterdam per assaggiare i famosi biscotti olandesi. Ad un certo punto ci troviamo ad un incrocio, nei pressi della Torre della Zecca (Munttoren), che attraversiamo passandoci sotto. A pochi passi noterete il Bloemenmarkt, il famoso e unico al mondo mercato dei fiori galleggiante. È stato creato nel 1862 e ci potete trovare tantissimi fiori, piante, semi, bulbo e molte altre cose. Per raggiungere la tappa successiva, ovvero il Rijksmuseum, dobbiamo camminare per circa 15 minuti. All’arrivo notiamo subito la bellezza del palazzo in stile gotico che lo ospita. Si tratta del museo più conosciuto della città, al suo interno ci sono oltre 8000 opere e si sviluppa su 4 piani. Dato che il tempo a disposizione non è moltissimo, noi abbiamo scelto di evitarlo, e ci siamo limitati ad ammirare gli esterni dell’edificio e i giardini circostanti. Questa è anche detta “la zona dei musei”, in quanto nelle vicinanze ci ne sono altri interessanti come il Moco, il Stedelijk Museum Amsterdam e il Van Gogh Museum, che noi abbiamo visitato. Qua potete vedere la più grande collezione di dipinti del famoso artista fiammingo, con oltre 500 opere. In tutti i musei, è consigliabile acquistare in anticipo gli ingressi, con prezzi che si aggirano tra i 20€ e i 30 €.
Si è fatto tardo pomeriggio, per cui ci dirigiamo verso la stazione per chiudere l’itinerario. Ripercorriamo la stessa strada fino alla Torre della Zecca, poi imbocchiamo Nieuwe Doelenstraat e camminiamo fino a Niuwemarkt, piazza dell’omonimo quartiere. Al centro si trova un edificio che è la più antica porta della città rimasta, chiamata De Waag. Il quartiere negli ultimi anni ha visto svilupparsi una forte presenza cinese, tant’è che qua si trova Chinatown. L’ultimo degli edifici che siamo andati a vedere è la Chiesa Vechia (De Oude Kerk), che domina il quartiere a luci rosse. L’edifico in stile gotico è la chiesa più antica della città, consacrata nel 1306. Ritornando verso la stazione ci fermiamo per qualche scatto all’angolo di Sint Olofssteg, uno dei punti più belli da fotografare in quanto le case sembrano galleggiare nell’acqua. In pochi passi siamo in stazione per prendere il treno di ritorno per Utrecht. In alterativa, come abbiamo fatto noi, potete fermavi e passere la serata ad Amsterdam, per godervi la vita notturna e scoprire la città illuminata.
GIORNO 3 – Rotterdam, Den Haag e Scheveningen
Il terzo e ultimo giorno riprendiamo il treno da Utrecht per andare alla scoperta dell’Olanda Meridionale, in particolare le città di Rotterdam, L’Aia e la località di Scheveningen.
Con un intercity in circa 40 minuti raggiungiamo la stazione di Rotterdam Centraal, il punto di partenza del nostro itinerario a piedi. Ci accorgiamo subito che Rotterdam, la seconda città più popolosa del Pease, ha uno stile molto moderno e avveniristico. Infatti, con i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale è stata completamente distrutta, così come il suo patrimonio storico. Sono davvero pochi gli edifici storici rimasti, come ad esempio Municipio e la Chiesa di San Lorenzo. Tra il 1950 e il 1970 la città è stata completamente ricostruita e oggi riveste una fondamentale importanza dal punto di vista commerciale, data la presenza di uno dei porti più grandi del mondo. Noi abbiamo dedicato un paio di ore alla scoperta di questa città, che è davvero interessante se siete amanti dell’architettura moderna.
Usciti dalla stazione, possiamo subito ammirare sulla sinistra il Gebouw Delftse Poort, un complesso di due edifici in cui il più alto misura 151 metri. Raggiungiamo poi la pizza Schouwburgplein e poi percorriamo la Lijnbaan, ovvero la via dello shopping in cui si trovano tantissimi negozi, bar e ristoranti. Proseguiamo in direzione del fiume, fino ad arrivare nei pressi del punto panoramico che ci consente di ammirare il bellissimo Ersamusbrug con i grattacieli sullo sfondo. Si tratta di un ponte costruito a fine degli anni ’80, ormai divenuto simbolo della città, che collega il centro storico con il modernissimo quartiere di Kop Van Zuid. Percorriamo il lungofiume in direzione del Willemsbrug, un altro famoso ponte della città. Poco prima di raggiungerlo, svoltiamo a sinistra addentrandoci tra gli altissimi palazzi. Il prossimo punto d’interesse è il Markthal, una struttura moderna che all’interno ospita il mercato alimentare più grande dell’Olanda. Nelle vicinanze troviamo una delle attrazioni più particolari e fotografate di Rotterdam, ovvero le Case Cubiche di Piet Blom (Kijk-Kubus). Si tratta di un progetto architettonico ideato dall’architetto Piet Blom negli anni ’70, che si sostanzia in diversi appartamenti a forma di cubo rovesciato disposti in modo tale da sembrare un “bosco urbano”, dove ogni casa è vista come un albero. Le case sono attualmente abitate, però una è vistabile anche all’interno. A questo punto passeggiamo lungo la Blaak, una larghissima strada alberata circondata da grattacieli, fino alla stazione della metropolitana di Beurs, dove prendiamo il treno in direzione di Den Haag Central.
In circa 40 minuti di metropolitana ci troviamo nella città di l’Aia (Den Haag). Si tratta della terza terza città più grande dei Paesi Bassi, ed è una delle più importanti dal punto di vista politico, culturale e diplomatico. Infatti, nonostante non sia la capitale ufficiale, è la sede del governo olandese, della monarchia e di molte organizzazioni internazionali.
Usciamo dalla stazione centrale e iniziamo la passeggiata per le vie della città. Il suo cuore è rappresentato dalla Hat Plein, ovvero la piazza centrale. È considerata l’area più antica della città, che ospita molti edifici storici, ristoranti e diversi caffè. La raggiungiamo percorrendo le strade di Herengracht e Korte Poten, che sono entrambe adibite ad area pedonale. Visto che è ora di pranzo ci possiamo fermare in uno dei tanti locali che si trovano in questa zona. Accanto alla piazza si trova l’edificio più importante, ovvero il Binnenhof. Si tratta di un complesso di palazzi storici affacciati sul lago Hofvijver, sede del parlamento olandese. A causa dei lavori di ristrutturazione non è attualmente visitabile all’interno, però è possibile ammirare la bellissima architettura esterna. Per ammirare tutta l’area potete utilizzare la Uitzichtpunt Binnenhof, si tratta di una torre gialla in ferra dalla cui sommità è possibile ammirare il panorama circostante, con il lago, gli importanti palazzi storici e sullo sfondo lo skyline con tutti i moderni edifici. Dal lato opposto della strada si trova la piazza Buitenhof, da qui percorriamo la Gravenstraat fino alla Grote Kerk. Questa è la chiesa più grande della città, dedicata a San Giacomo, costruita nel XV secolo in stile gotico. Infine, camminiamo per circa 20 minuti, fino alla Corte Internazionale di Giustizia, ospitata in un bellissimo palazzo rinascimentale che merita sicura mente di essere visto dall’esterno.
Di fronte al palazzo si trova la fermata del tram Vredespaleis, dove prediamo la linea che si dirige alla località di Scheveningen, ultima tappa della nostra giornata. In circa 10 minuti raggiungiamo la più famosa località balneare olandese affacciata sul Mare del Nord. Se è una bella giornata sarà molto animata, possiamo trascorrere qualche ora passeggiando sull’ampia spiaggia e i più temerari possono fare il bagno, l’acqua è gelida anche in estate. Diamo un’occhiata all’iconico De Pier, il molo di legno che si estende sul mare, che contiene ristoranti, negozi, una ruota panoramica, bungy jumping e persino una zipline. È una bella zona per ammirare il tramonto sorseggiando un cocktail.
Per rientrare ad Utrecht, prendiamo il tram numero 9 in direzione della Den Haag Centraal Station. Da qua prendiamo un intercity che in circa 40 minuti ci porterà ad Utrecht. Trascorriamo l’ultima serata nella cittadina olandese, il giorno successivo ci aspetterà il volo di ritorno la mattina presto.