Escursione sulle Alpi Giulie: Lago del Predil e Fontanone di Goriuda

Ci troviamo nel cuore delle Alpi Giulie, a pochi chilometri dal confine con la Slovenia. Se siete alla ricerca di una giornata all’insegna della natura, tra paesaggi spettacolari e momenti di relax, un’escursione al Lago del Predil e al suggestivo Fontanone di Goriuda è una scelta perfetta.

Questi due luoghi regalano scenari che ricordano le terre più selvagge del Nord Europa, tra acque cristalline, montagne imponenti e cascate spettacolari, confermando ancora una volta quanto il Friuli-Venezia Giulia sia una destinazione sorprendente per gli amanti della natura.

Si tratta di una meta ideale sia per chi trascorre qualche giorno a Udine, sia per chi sta esplorando la regione con un itinerario on the road. Dal capoluogo friulano, il Lago del Predil si raggiunge in circa un’ora e mezza di auto, attraversando alcuni dei paesaggi più affascinanti delle Alpi Giulie. Sulla strada del ritorno, vale la pena concedersi una breve deviazione per visitare il magnifico Fontanone di Goriuda, una delle cascate più spettacolari della regione.

Prima tappa: giro attorno al Lago del Predil

È uno dei laghi alpini più belli d’Italia, situato a oltre 900 metri di altitudine, circondato dalle imponenti cime delle Alpi circostanti che si riflettono nelle sue acque turchesi.

È possibile percorrere un suggestivo itinerario ad anello attorno al lago, ideale per una passeggiata immersa nella natura. Il punto di partenza è il parcheggio principale, situato nei pressi dello Chalet al Lago.

Da qui si segue il sentiero in senso antiorario lungo la riva del lago. Dopo aver percorso tutto il versante occidentale e attraversato un piccolo ponte, si svolta a sinistra attraversando un parcheggio per poi entrare nel bosco. Lungo il tragitto sarà necessario superare alcuni piccoli corsi d’acqua, che rendono l’escursione ancora più interessante e varia.

A mio parere, il punto panoramico più bello si trova all’estremità meridionale del lago, da dove si gode una splendida vista sulle acque cristalline e sulle montagne circostanti. Successivamente il sentiero si allontana dalla riva e inizia a salire sul versante della montagna fino a raggiungere la strada statale.

L’ultimo tratto dell’anello si percorre lungo la strada che riporta al punto di partenza. Per maggiore sicurezza e comfort è possibile evitare la galleria aggirandola attraverso il percorso esterno.

L’escursione è relativamente semplice, lunga circa 6 chilometri, con un dislivello di circa 180 metri e ci si impiega circa 2 ore. La prima parte è pianeggiante e adatta a tutti, mentre il tratto centrale risulta più impegnativo, con sentieri stretti e alcuni passaggi esposti. In questi punti sono comunque presenti funi metalliche che facilitano il passaggio e aumentano la sicurezza del percorso.

Al termine della passeggiata, è possibile pranzare allo Chalet al Lago oppure gustare un pranzo al sacco sulle panchine affacciate sulle rive del lago. Nelle giornate più belle, vale la pena concedersi anche un momento di relax distesi sull’erba, godendosi il panorama e la tranquillità che caratterizzano questo splendido angolo delle Alpi Giulie, prima di riprendere il viaggio.

Seconda tappa: alla scoperta del Fontanone di Goriuda

È una delle cascate più alte e imponenti del Friuli Venezia-Giulia. Qui le acque provenienti dal Monte Canin emergono da una grande cavità sotterranea e precipitano per oltre 80 metri, creando uno scenario davvero mozzafiato.

È possibile lasciare l’auto nei pressi della Trattoria al Fontanon e raggiungere la cascata con una breve e semplice passeggiata di circa 5 minuti. L’inizio del sentiero è ben segnalato da un cartello informativo.

Avvicinandovi al Fontanone, sarete subito colpiti dalla potenza dell’acqua e dall’enorme massa d’aria che genera, creando una fitta nebulizzazione che vi avvolgerà già a diversi metri di distanza.

Una particolarità davvero rara è la possibilità di camminare dietro la cascata, al riparo della parete rocciosa, vivendo da vicino il fragore dell’acqua che precipita nel vuoto. In primavera, grazie allo scioglimento delle nevi del Monte Canin, la portata raggiunge il suo massimo splendore, mentre nei periodi più caldi e siccitosi il flusso può risultare sensibilmente ridotto.

Il paesaggio che circonda il Fontanone è straordinariamente suggestivo: tra le alte pareti rocciose, il verde intenso della vegetazione e la forza dell’acqua, sembra quasi di trovarsi in un angolo di Norvegia o d’Islanda. Non sorprende quindi che questo luogo sia diventato negli ultimi anni una meta sempre più amata da fotografi, escursionisti e appassionati di natura.

Conclusioni

Il Lago del Predil e il Fontanone di Goriuda sono due luoghi che dimostrano quanto il Friuli-Venezia Giulia sappia sorprendere chi ama la natura. In pochi chilometri si passa dalle tranquille rive di uno dei laghi alpini più belli d’Italia alla potenza di una cascata che sembra uscita da un paesaggio islandese.

La facilità di accesso, i panorami spettacolari e la possibilità di visitare entrambe le attrazioni in una sola giornata rendono questo itinerario perfetto per famiglie, escursionisti occasionali e appassionati di fotografia.