Zagabria: itinerario di due giorni

Zagabria è la capitale della Croazia, una città dall’atmosfera mitteleuropea. È una città molto giovane e moderna, in forte sviluppo, che racchiude anche un cuore storico. Sorprende la sua atmosfera rilassata, la cultura del caffè è un’arte e i parchi sono un’oasi di tranquillità. Ma ci sono anche zone molto vivaci, con ristoranti e locali alla moda. Non manca il lato culturale, con musei molto interessanti e particolari. 

La città si trova alle pendici del Monte Medvednica e si sviluppa lungo le rive del Fiume Sava. In origine, nasce come due insediamenti separati: Gradec e Kaptol. Fu menzionata per la prima volta nel 1904, quando venne fondata la diocesi e si iniziò la costruzione della cattedrale. Nel 1850 vengono uniti ufficialmente e il nome “Zagabria” inizia a indicare l’intera città moderna.

Nella storia ha poi fatto parte dell’Impero Austro-Ungarico, del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, del regno di Jugoslavia e dello Stato Indipendente di Croazia, fino alla fine della Prima Guerra Mondiale. Dopo di che, entrò a far parte della Jugoslavia socialista. Con l’indipendenza del 1991 è diventata ufficialmente la capitale della Croazia. 

La città si suddivide in due parti: la Città Alta (Gornji Grad) è la più storica, con vicoli stretti ed intricati; la Città Bassa (Donji Grad) è la più mitteleuropea, con palazzi neorinascimentali, parchi e caffè eleganti.  

La sua estensione si presta perfettamente ad un itinerario di due giorni interamente a piedi. Si può raggiungere in aereo, con voli dalle principali città italiane. Ma anche in macchina, considerando che si trova a circa 2,5 ore dal confine italiano. Vi consiglio di alloggiare in zona abbastanza centrale, così da evitare di dove utilizzare i mezzi pubblici, ed esplorarla passeggiando.   

Itinerario

GIORNO 1 – Città Alta: : Ban Josip Jelačić, Mercato Dolac, Cattedrale di Zagabria, Chiesa di San Marco, Lotrscak Tower. 

Il primo giorno lo dedichiamo alla scoperta della Città Alta (Gornji grad), la zona più autentica e affascinante di Zagabria. L’itinerario inizia da Ban Josip Jelačić, la piazza più importante della città. Interamente pedonale, si tratta di un luogo molto movimentato, punto di incontro per turisti e residenti. È intitolata ad un importante governatore croato del XIX secolo, la cui statua equestre si trova proprio al centro. È circondata da importanti palazzi risalenti principalmente al XIX secolo in stile liberty e neoclassico, ma anche edifici più moderni.

Raggiungiamo poi la Cattedrale di Zagabria, la chiesa più importante della città. Costruita a partire dal XIII secolo e più volte restaurata, ha come stile principale il gotico. Le due torri alte 108 caratterizzano la skyline della città. Le sue dimensioni sono considerevoli, può ospitare oltre 5000 persone. Al suo interno conserva moltissimi affreschi originali del 1200.

Dietro la piazza principale si trova i Mercato di Dolac, il mercato più grande e famoso di Zagabria. È composto da due livelli, uno all’aperto e uno al coperto sotterraneo, con tantissime bancherelle dove si possono trovare prodotti tipici di vario tipo. È aperto dal primo mattino fino al primo pomeriggio. 

Per pranzo vi consiglio il ristorante La Štruk, che si trova nelle vicinanze del mercato. Il locale è dedicato allo Štruk, uno dei piatti più tipici della Croazia centrale, molto simile alle lasagne italiane. 

Dopo pranzo saliamo alla vera e propria città alta, accedendovi tramite la Porta di Pietra (Kamenita vrata). Questa è l’unica porta medievale delle mura ancora oggi rimasta, costruita nel XIII secolo. All’interno c’è una cappella con l’icona miracolosa della Madonna, la gente del posto spesso si ferma per accendere candele o dire una preghiera. 

A pochi passi si trova Piazza Markov con la Chiesa di San Marco (Crkva sv.Marka), uno dei luoghi più iconici della città. La piazza riveste un’importanza particolare, infatti è il centro politico della Croazia: i palazzi che la circondano ospitano il parlamento croato, il palazzo del governo e la corte costituzionale. È completamente pedonale e spesso molto silenziosa, non ci sono locali ma si tratta di uno spazio istituzionale. Al centro si trova la bellissima chiesa, una delle attrazioni più fotografate dell’intero paese. Originariamente chiesa romanica, ha subito una successiva ristrutturazione in stile gotico. Il fiore all’occhiello è il tetto, con delle tegole colorate che raffigurano due stemmi, uno della Croazia, della Dalmazia e della Slavonia, e l’altro l’emblema della città. 

Raggiungiamo la Torre Lotrščak (Kula Lotrščak), una torre costruita alla fine del XIII secolo come parte delle mura.  Prende il nome da “latrunculus” (o brigante), in quanto la torre ospitava la campana che avvisava i cittadini della chiusura delle porte cittadine al tramonto. Nel tempo, però, ha avuto varie funzioni: torre di guardia, prigione, deposito di polvere da sparo. È possibile salire in cima tramite una scala, al costo di 3€. Dalla terrazza di può godere di un bellissimo panorama a 360 gradi sulla città. Se non volete salire oppure se la torre è chiusa, anche dalla pizzetta ai supio piedi si ha una vista dell’alto molto bella sulla città bassa e sulla funicolare. Questa collega in circa 55 secondi la Città Alta alla Città Bassa. È lunga solo 66 metri ed è in funzione dal 1890, originariamente a vapore e poi convertita all’elettricità. 

Noi non prenderemo la funicolare, ma proseguiremo lungo la strada alla sinistra della torre, fino a raggiungere un altro suggestivo punto panoramico. Si tratta di una terrazza conosciuta su Google Maps come “Love Rails”, chiamata così perché la ringhiera è decorata con i lucchetti lasciati dagli innamorati. Da qui si apre una splendida vista sulla Città Bassa verso est, in particolare su Piazza Jelačić e sulla Cattedrale. Alla destra della terrazza si trova una scalinata che, attraverso un caratteristico vicolo stretto, conduce nei pressi di Piazza Jelačić, punto di conclusione dell’itinerario del primo giorno.

La sera possiamo cenare al Restoran Nokturno, situato proprio di fronte al locale dove abbiamo pranzato. Si tratta un ristorante molto informale che offre una cucina continentale, ma anche piatti croati, soprattutto di carne. Per il dopo cena vi consiglio di fare un giro nei dintorni di Ulica Tkalčića, una delle strade più movimentate di notte. 

GIORNO 2 – Città bassa: Via Illica, Teatro Nazionale Croato, Museo Mimara, Giardino Botanico, Piazza Re Tomislav. 

Il secondo giorno andremo alla scoperta della Città Bassa, partendo ancora una volta da Piazza Jelačić. Da qui imbocchiamo via Ilica, una delle arterie principali di Zagabria, che si estende verso ovest. È considerata la via più moderna della città ed è conosciuta come la strada dello shopping, grazie ai numerosi negozi, boutique, marchi internazionali, caffè e pasticcerie che vi si affacciano. Sempre animata, è attraversata da auto, tram e da un flusso continuo di persone, rendendola una delle zone più vivaci della capitale croata.

Scendiamo direzione sud per raggiungere il Teatro Nazionale Croato (Hrvatsko narodno kazalište), situato nella Piazza della Repubblica Croata, dedicata a Tito. È costruito in stile neobarocco e inaugurato nel 1895, su progetto dagli architetti viennesi Fellner e Helmer. Le sue facciate gialle intenso sono molto belle ed eleganti, perfette per delle bellissime foto. 

A pochi passi, in Piazza Roosevelt, si trova il Museo Mimara (Muzej Mimara), uno dei musei principali dell’intera Croazia. Al suo interno sono custodite oltre 3.700 opere, provenienti da diversi periodi storici, oltre ad alcuni dipinti di importanti artisti internazionali come Raffaello, Goya e Velazquez. Se non avete tempo per visitarlo, limitatevi ad ammirare il bellissimo palazzo neorinascimentale in cui è ospitato e la bellissima e fiorita piazza che si trova di fronte.

Passeggiamo lungo i giardini fino a raggiungere il Giardino Botanico (Botanički Vrt), che è parte di quello che è chiamato il “ferro di cavallo verde” della città. È stato fondato nel 1889 e ospita oltre 10.000 specie di piante provenienti da tutto il mondo. Al suo interno trovate laghetti, ponticelli, aiuole ben curate: è un luogo perfetto per rilassarsi. Per l’ingresso si paga un biglietto simbolico di 2€.

Raggiungiamo Piazza Re Tomislav (Trg kralja Tomislava), situata proprio di fronte alla stazione ferroviaria. È dedicata al primo re di Croazia, incoronato nel 925, infatti al centro si trova la sua statua equestre. La piazza è molto scenografica, con un ampio prato verde, viali alberati e palazzi storici che la circondano.

Passeggiamo verso nord all’interno del parco per completare il “ferro di cavallo”. Potremmo notare diversi importanti palazzi. Come il Padiglione dell’Arte, un palazzo con facciate gialle in stile neoclassico, costruito nel 1898. Al suo interno ospita spazi espositivi per arte moderna e contemporanea. Oppure l’Accademia Croata delle Scienze e delle Arti, ospitata in un altro palazzo neorinascimentale molto elegante. Concludiamo rilassandoci al Zrinjevac Park, l’ultimo dei parchi ma anche uno dei più belli e ben tenuti. Da qui, in pochi passi ritorniamo a Piazza Jelačić, dove termina l’itinerario del secondo e ultimo giorno.

Musei da visitare

In città ci sono diversi musei, alcuni culturali e altri più goliardici. Potete decidere di inserire alcuni di questi nel vostro itinerario, in base al tempo che avete a disposizione. 

Museo croato di Arte Naif (Hrvatski muzej naivne umjetnosti)

Il museo situato nella città alta è una piccola perla, al suo interno sono ospitate circa 2000 opere tra quadri, disegni e sculture dedicate a questa forma di arte. È un museo molto originale, interessante da vedere anche per i non appassionati. L’ingresso costa 5,50€.

Museo delle Relazioni Interrotte (Muzej prekinutih veza)

È situato proprio di fronte al precedente, ed è un museo davvero originale e curioso. Sono ospitati vari oggetti comuni, ognuno di essi relativo ad una storia personale raccontate dai donatori, di rapporti finiti. Il biglietto costa 7€. 

Museo del cioccolato (Chocolate Museum Zagreb)

Questo dolce museo è situato nella città bassa, in modo molto interattivo racconta la storia del cioccolato e le fasi produttive. Rispetto ad altri che ho visto, devo dire che è fatto molto bene. All’ingresso vi verrà fornita una scatolina con vari tipi di cioccolato, da assaggiare durante i vari passaggi. Il costo è di 10,50€ e vi occuperà circa 45 minuti. 

Museo delle Illusioni (Museum of Illusions / Muzej Iluzija)

Anche questo è un museo molto divertente, dove ci sono diverse istallazioni che giocano con illusioni ottiche, stanze di specchi e vari esperimenti interattivi. È perfetto per tutte le età e per alcuni scatti fotografici insoliti. Il biglietto costa 12€.

Museo della Sbornia (Museum of Hangovers / Muzej mamurluka)

Questo è sicuramente il più goliardico e particolare, in quanto racconta i postumi delle sbornie attraverso bizzarri oggetti e testimonianze.  Il costo è di 10€ e vi occuperà circa 45 minuti.